Blog

Smoking e tight – La moda per lo sposo

 

In Italia, l’abito maschile per eccellenza è il tight, dall’ inglese “stretto” (per via della giacca attillata in vita). In Inghilterra lo chiamano morning coat, trattandosi di un abito da giorno che negli anni 30 si usava come vestito da passeggio la domenica. 

Ed ecco che smoking e tight, spesso considerati un miraggio da indossare in pochissime occasioni, si trasformano in outfit adatti anche alle cerimonie più giovanili e glamour. Ed è un tripudio di stoffe floreali, madras, sete con effetti lucidi e opachi. I colori impazzano ed oltre ai gettonatissimi completi in blu,nero e grigio emergono l’oro scuro, il bordeaux, l’azzurro, il glicine, il rosa e il corda.

Nella versione estiva il gilet è di lino sottile color spago, con o senza revers, a doppio o a un petto.
Quello di fustagno grigio è, invece, invernale.  La giacca è color fumo di Londra con un solo taschino a vista per la pochette: le altre tasche sono interne. La camicia è prevalentemente di seta color avorio o bianca. Sono i dettagli a fare la differenza: cravatta, pochette e boutonniere  (il fiore all’occhiello) di garofani, rose o gardenie.

In fatto di scarpe, al tight si abbina un paio di francesine nere lucide (non di vernice) senza cuciture: sono le più lineari ed eleganti.  La suola non deve sbordare e le stringhe sono piatte. Le calze sempre di finissima seta nera.

Se il tight è troppo impegnativo perchè costringe almeno i testimoni dello sposo ad indossarlo, un’alternativa è l’abito grigio su tre pezzi.

Che sia il tight, l’abito grigio o di altri colori, i gemelli sono di oro bianco o di platino, così come l’orologio. Il cilindro grigio,infine, completa il tight, non si indossa ma si porta a mano.

This Post Has 0 Comments

Leave A Reply