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La MUSICA..magia nella magia

Ciao amiche mie!! ..Questa è una settimana veramente intensa e so per certo che da domani fino alla tanto attesa domenica non avrò tempo di dedicarmi al mio piccolo ma a me tanto caro blog..e allora questa sera dedico qui il mio tempo per scrivere e parlare della MUSICA per un matrimonio..

Ok..posso farcela..svuoto la mente da preventivi, fatture e progetti..mail da inviare ecc..cerco il silenzio..un po’ difficile però sono concentrata, allora partiamo!

Ci tengo ad iniziare dicendo il mio pensiero riguardo la musica che non è un surplus  o un aspetto da decidere alla fine..è una dei protagonisti durante ogni evento. La musica è poesia, è arte..allieta l’anima, aggiunge suggestione a momenti già intensi e magici, rende indimenticabili gli attimi che sigla. Ha un grande potere evocativo..e quando risentirete una particolare canzone automaticamente questa vi riporterà al momento vissuto.. è magia.

Entrando nel dettaglio, e’ fondamentale decidere con cura il tipo di musica che si vuole sia durante la cerimonia che il ricevimento. Seguite i vostri gusti musicali e cercate musicisti professionisti (non improvvisati, mi raccomando ;) ai quali affidare il compito di creare la colonna sonora del vostro giorno più bello. I musicisti devono essere versatili, e capire i vari momenti per essere sempre in linea con l’andamento del matrimonio.

Per la CERIMONIA ci possono essere diverse possibilità nelle formazioni, pur rimanendo però sul classico: l’organo associato al violino, al flauto, al clavicembalo e al soprano oppure l’organo può lasciare spazio al candido suono dell’arpa..e poi cori..richiami gospel..uh quanta scelta!

La musica in Chiesa crea emozione ma deve anche scandire i momenti salienti, vediamoli:

1. l’ingresso in chiesa della sposa;
2. lo scambio degli anelli;
3. l’offertorio;
4. la consacrazione;
5. la comunione;
6. nonché, a fine celebrazione, l’uscita a braccetto dei novelli sposi.

Qualche esempio di musica per l’ingresso in Chiesa:

-  Marcia Nuziale di Mendelssohn;

- Coro Nuziale di Wagner;

- Canone in D di Johan Pachelbel;

- Trumpet Tune di Henry Purcell

Per la Comunione:

- Ave Maria di Schubert;

- Adagio dal concerto in Fa minore di Bach (se ci sono clavicembalo e archi).

Per le firme:

- Adagio in sol minore di Tommaso Albinoni;

- Corale cantata 147 di Bach.

Per il RICEVIMENTO semplicemente bisogna tenere a mente che la musica può esserci durante il buffet di benvenuto, quindi all’aperitivo, con piano, voce solista oppure sax, chitarre.. con musica lounge, bossanova, oppure anni’60 e così via..l’importante è che il volume sia adeguato al momento, quindi non deve essere di intralcio al parlare dei commensali ma bensì dovrà figurare un dolce sottofondo. Questa regola vale soprattutto al pranzo o cena placè dove si può avere musica di diffusione o musicisti live purché non fiati, lo strumento a fiato non si può regolare nel volume quindi diventa difficile da gestire.

Finito il pranzo il ritmo della musica si può decisamente alzare, per far scatenare la coppia in primis ma ovviamente anche tutti gli invitati ;)

Ultima cosa da non sottovalutare le pratiche SIAE!

La SIAE si occupa di tutelare il diritto d’autore, per cui, ogni qual volta si utilizzi un’opera registrata (che sia letteraria, teatrale, musicale, cinematografica, ecc) è necessario pagare una cifra che verrà poi destinata al proprietario della stessa.

I diritti SIAE devono essere pagati dagli organizzatori dell’evento: generalmente sono gli sposi ad occuparsene, a meno che il luogo dove si svolge il ricevimento sia convenzionato con la SIAE, e che, quindi, i costi siano compresi nell’affitto.

I costi della SIAE vengono calcolati in base alla categoria di appartenenza della location, al numero degli ospiti e al tipo di musica che verrà eseguita, se d’ascolto o da ballo.

A presto amiche mie!

Buona notte :-D

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