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Il copricapo: un segno di eleganza e di gran gusto

Oggi, care amiche, dedico questo post a un accessorio tanto particolare quanto raffinato: il cappello.

red hat

La storia del cappello
L’uso del copricapo ha origini antiche, tanto da trovarne traccia in molte tradizioni popolari e, soprattutto, nella storia dell’arte.
Utilizzato inizialmente per ripararsi dalle intemperie o per mettersi in viaggio, ha subìto, nel tempo, una serie di trasformazioni.
Ma è nel 1500 che, grazie all’aumento di ricchezze e alla volontà di presentarsi agli eventi mondani con cura, si dà all’abbigliamento maggiore attenzione, copricapo compreso, fino ad arrivare all’Ottocento, letteralmente… il “secolo d’oro” del cappello: si testano nuovi materiali, nuovi colori, nuove forme e il copricapo trova sempre più rilevanza sulle tele dei pittori.

grey hat

Il cappello nell’arte
Nelle opere d’arte classica il copricapo identificava il ceto di appartenenza del protagonista della tela.
Nel Seicento questo accessorio diventa vero e proprio emblema.
E così lo si trova, in tutto il suo sfarzo, nelle tele di Vermeer, Rubens, Van Gogh, Manet e Rénoir.
I cappelli a larghe falde di Modigliani aiutavano a bilanciare i lunghi e noti colli delle sue donne.

Modigliani
René Magritte ha fatto della bombetta una componente quasi psicologica dei suoi quadri: l’uomo con l’immancabile cappello pare riferirsi all’individualità dell’artista stesso, calmo e indagatore dei meandri della psiche umana.

Magritte
Non dimentichiamo “Donna col cappello” di Matisse (1905), un’opera che inneggia all’espressività del colore. La moglie dell’artista, lì rappresentata, indossa un cappello dalle dimensioni importanti, decorato da frutti e fiori, in un tripudio di energia e intensità evocativa.

Matisse

Il cappello al matrimonio
Forti di questi esempi artistici, oggi più che mai si assiste a un ritorno del cappello come elemento alla moda e di spicco, soprattutto in occasioni importanti, come i matrimoni.
In quanto capo seducente, non passa sicuramente inosservato. Dai modelli classici alle calotte fiorite, dal modello di design alle cloches, indossare un cappello conferisce raffinatezza alle invitate, a patto che non si ostentino modelli troppo confezionati (piume, lustrini…) o dai colori troppo accesi.
Parola d’ordine: armonia, tra cappello e viso e tra cappello e cerimonia.

different kind of hats

Alcune regole:
- Il bon ton vuole che si porti il cappello solo se indossato anche dalla madre della sposa (nella foto la madre di Kate Middleton, duchessa di Cambridge) e dello sposo. Io consiglio il cappello a chi lo sa portare con disinvoltura.

Carole-Middleton
- Il copricapo va indossato solo per cerimonie che si svolgono al mattino o all’aperto.

cappello-sobrio-e-chic
- Se si indossa il cappello, durante le foto meglio alzare leggermente il viso per non rischiare che l’ombra del copricapo possa coprire i vostri lineamenti.

blue hat foto

Photo by Pinterest, Donna Moderna, NanoPress Donna

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